Annunci: Le biotecnologie applicate alla biologia vegetale: il FISV Day

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Le biotecnologie applicate alla biologia vegetale: il FISV Day

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Nella giornata di venerdì 22 novembre io e la mia classe abbiamo partecipato al FISV Day presso la Cavallerizza Reale di Torino, per un incontro sulle biotecnologie applicate alla biologia vegetale.

Il convegno è iniziato con l’esposizione da parte della professoressa Valeria Poli dell’ università degli studi di Torino dei grandi risultati che sta riportando Torino sotto l’aspetto di formazione universitaria, come i 75000 iscritti e un aumento annuo di 2000 studenti.

Successivamente il professor Giovanni Destro Bisol, del Dipartimento di Biologia Animale edell’Uomo Sapienza Università di Roma, ha discusso l’importanza che le piante e le tecnicheagricole hanno avuto sulla nostra evoluzione: ad esempio, facendo riferimento ad alimentazione,agricoltura e salute, abbiamo discusso di come i primi Homo sapiens provenienti dall’ Africa circa 200000 anni fa avessero una dieta più sana rispetto a quella odierna, dando la priorità alla raccolta di frutti piuttosto che alla caccia, o di come la malaria sia stata la più grande sfida che l’umanità ha affrontato nella sua storia, e di come dipendesse da fenomeni complessi legati alle tecniche di agricoltura.

La seconda docente a intervenire è stata Maria Ludovica Gullino dell’Università degli Studi di Torino e ha spiegato l’importanza che le piante hanno sulla vita di tutti i giorni, e l’importanza di proteggerle. Questo compito spetta ai fitopatologi, senza il loro intervento avremmo una grandissima perdita dei raccolti, come accadde alle Hawaii negli anni ‘40 con il virus dell'anello di papaia (Squash mosaic virus, SqMV), che colpì le piantagioni di papaia: grazie alle prime biotecnologie, venne prodotta una tipologia di papaia OGM resistente al virus e fu possibile salvare una delle più grandi coltivazioni di papaia a livello mondiale.

La terza professoressa è stata Monica Mezzalama del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e AGROINNOVA , che ha parlato della salute delle piante nei paesi in via di sviluppo che è molto più problematica di quella delle coltivazioni in regioni più sviluppate per colpa di condizioni favorevoli alla proliferazione di batteri patogeni e mancanza di strumenti per eliminarli, mancanza di acqua e di vie di comunicazioni per ottenere varietà di piante più resistente.

La quarta professoressa è stata Maria Caramelli dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino, che ha parlato delle malattie connesse all’alimentazione, principalmente di natura microbiologica, cheriguardano quindi virus e batteri in grado di provocare intossicazioni e infezioni, gran parte di essi  hanno come vettore di diffusione gli animali e sono in aumento da quando sono in voga pratiche alimentari basate sul crudismo.

Piero Cappuccinelli, dell’Università degli Studi di Sassari, ha invece parlato del microbiota, l’insieme dei milioni di batteri che vivono in simbiosi nel corpo umano: negli ultimi anni le pubblicazioni su questo argomento sono notevolmente aumentate rispetto a qualche decina di anni fa. Per scoprire e catalogare le differenti specie che compongono il microbiota è necessario eseguire un sequenziamento del DNA delle feci di una persona, attraverso il sequenziamento del DNA delle feci si può anche determinare lo stato di salute della persona perché quando si riscontra una ridotta varietà di microrganismi si ha una maggiore possibilità di andare incontro a malattie intestinali. Di conseguenza, modificare il microbioma migliorerebbe anche la salute.

La professoressa Carla Maria Zotti del dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Università degli Studi di Torino ha parlato infine dei vaccini, un argomento molto discusso ultimamente. Negli ultimi anni si sono susseguite molte fake news che parlavano dell’inutilità dei vaccini o addirittura di come essi potessero provocare l’autismo: i vaccini sono invece un aiuto fondamentale per la protezione da diverse malattie: malattie molto diffuse e gravi sono drasticamente diminuite, come la poliomielite che nel 1988 furono riportati circa 350000 casi nel mondo mentre nel 2018 solo 33, e nessuno di questi in Italia. Nei casi di persone non vaccinate per varie ragioni, come un eventuale allergia o immunosoppressione, per la loro protezione è necessario che la maggior parte delle persone sia vaccinata perché se la maggioranza degli individui di una comunità è vaccinata non è presente un vettore di diffusione, evitando così che gli individui non vaccinati vadano a contatto con la malattia, con gravi conseguenze, e aumentino le probabilità di diffusione della stessa. Ragionando sull’ultimo discorso si può comprendere che le persone non vaccinandosi non solo fanno del male a se stessi ma rischiano di far ammalare anche altre personeche non hanno la possibilità di ricevere il vaccino.

L’incontro si è concluso con il discorso di Jacopo Cardinale, studente del quarto anno del liceo Classico Alfieri di Torino, che ha parlato del suo rapporto con la scienza. Jacopo ha partecipato  l’anno scorso alle olimpiadi internazionali di scienze della terra dove si è qualificato per le internazionali, vincendo addirittura una medaglia d’argento. Quest’anno ha ripetuto l’esperienza, essendo passato alla classe terza ha dovuto gareggiare nella sezione del triennio con materie più complicate come biologia, questa volta ottenendo una medaglia di bronzo. Il suo intervento ci  ha fatti ragionare sulla nostra passione per la scienza, spingendoci a coltivarla il più possibile per poter partecipare ad esperienze come quella a cui ha partecipato lui. Da questa esperienza ho appreso che la scienza ci tocca in ogni cosa che facciamo quotidianamente anche con meccanismi più complessi; ho acquisito anche informazioni che un giorno potrebbero essermi molto utili per le mie scelte future e anche ricevuto un messaggio importante che è quello di coltivare il più possibile la mia passione per le scienze per ottenere risultati sempre migliori.

Fabio Reinero​

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Elemento creato il 17/02/2020 09:49 da Alberto Elia
Ultima modifica eseguita il 17/02/2020 09:49 da Alberto Elia