L’azione Cl@ssi 2.0, voluta dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca intende offrire la possibilità di verificare come e quanto, attraverso l’utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella pratica didattica quotidiana, l’ambiente di apprendimento possa essere trasformato.
Il processo di miglioramento che il progetto vuole promuovere comprende più livelli, dall’aspetto organizzativo a quello didattico nella gamma di azioni del processo insegnamento/apprendimento che prevedano l’integrazione delle tecnologie (sia in termini strumentali che metodologici). Il focus non ruota attorno alla tecnologia in senso stretto, ma alle dinamiche di innovazione che può innescare.
La logica del progetto tende a valorizzare l’attuazione di più modelli di innovazione che possano generare un contagio nel territorio anche tra quelle scuole che non partecipano all’iniziativa. In quest’ottica l'Istituto Ettore Majorana di Grugliasco ha perfino anticipato già dal 2008 il progetto Classi 2.0 con la sperimentazione "un computer per ogni studente" dove gli studenti e i docenti del Majorana avevano configurato per l'utilizzo in 4 classi di scuole primarie piemontesi dei Netbook JumPC offerti da Olidata.
Dopo alcuni anni di sperimentazione al nostro Istituto è stata finanziata dal Ministero una classe 2.0 (In tutta Italia sono solo 300) e lo stesso progetto "un computer per ogni studente" è stato rilanciato dall'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte coinvolgendo 28 classi di ogni ordine e grado.
La progettazione e l'impostazione proposta dal Majorana, sia per la nostra classe che per il progetto di diffusione su territorio, che ora si chiama "scuola digitale piemonte", sposa l'idea del one-to-one-computing e cioè quella di assegnare ad ogni studente un personal computer da utilizzare quotidianamente sia a casa che a scuola per lo studio e anche per il tempo libero. Ma, si badi bene, non si tratta di un normale computer ma di un computer appositamente configurato e preparato per l'utilizzo in classe. Questa impostazione libera i docenti dai problemi tecnici, restituisce più tempo utle all'utilizzo didattico del computer e consente di avere anche la navigazione protetta.
A fianco dei computer, nella nostra classe 2.0, viene aggiunta una LIM touch screen con computer dedicato, una stampante multifunzione wireless, una piattaforma web dove poter condividere i lavori e le lezioni in modo che siano accessibili sia da scuola che da casa, un sistema wireless che consente ad ogni PC portatile di collegarsi alla LIM per interagire sullo schermo, una pila software condivisa con quella delle altre scuole che adottano il modello one-to-one-computing e una dotazione di PC portatili ai docenti della classe, in modo da dare a studenti e docenti gli stessi strumenti.
Non si tratta del futuro ma del presente poichè i libri di testo sono disponibili anche in formato digitale e le famiglie disposte a comperare un netbook e i libri digitali stanno aumentando (anche perchè si risparmia in peso e denari). Nel prossimo futuro ogni studente avrà il suo tablet o netbook con i libri di testo. Anticipare i tempi serve alle scuole come la nostra per capire come utilizzare al meglio questi nuovi strumenti.