Colonialismo: Per colonialismo si intende un nuovo insediamento

da parte di un popolo con relativi trapianti di usanze

e di leggi.

Fin dai primi secoli ci sono stati molti fenomeni di

colonizzazione , come ‘colonie di popolamento’ dove

i conquistatori sottomettevano i popoli locali e si

fondevano a loro.

Esisteva anche un colonialismo ‘senza coloni’, cioè

si sottomettevano e si dominavano i popoli locali

anche a distanza senza fondersi a loro e senza

trapiantarsi nella loro terra.

La cultura della vergogna 

La cultura della vergogna si basa non su delle regole

ma su modelli di vita prestabiliti (come nella mafia)

La cultura della colpa invece si basa su delle regole

scritte e accettate da tutti (come nella cultura mode.)

Il concetto di cittadinanza

: Il diritto di cittadinanza spettava solo a chi era nato da

da padre cittadino; chi non lo era non possedeva diritti

politici.

 

Gli opliti: gli opliti erano cittadini riuniti in schiere compatte che

combattevano fianco a fianco in una falange, a difesa

della città. Essi combattevano a piedi con pesanti arma-

ture di bronzo, grandi scudi e una lunga picca che veniva

maneggiata per sfondare lo scudo dei nemici.

La tattica di guerra era molto semplice: le due schiere si

affrontavano in campo aperto, avanzando e scontrandosi

violentemente.

Le guerre tra poleis erano "rituali", infatti in genere non

determinavano annessioni di territorio, ma erano strumento

per dirimere le controversie tra città rivali.

Agli stranieri questo atteggiamento pareva assurdo.

 

I misteri: Riti segreti che era vietato rivelare al di fuori della cerchia

di fedeli; i quali arrivarono ad avere la stessa importanza e

numero di partecipazioni a quelle ufficiali.

Pagina a cura di: Pozza,Mazzei,Lacitignola.

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