Nel medioevo ellenico l’agricoltura e l’allevamento erano una fonte principale di sostentamento. C’erano due classi di persone i proprietari e i lavoratori, i lavoratori erano alle dipendenze dei proprietari che erano gli aristocratici.

Esistevano anche i teti, cioè i lavoratori liberi senza terra che lavoravano in cambio di un compenso a giornata.

L’artigianato produceva vestiti, armi e suppellettili.

Per procurarsi alcuni prodotti come i metalli che non erano presenti nel territorio greco si ricorreva o alla guerra o al commercio.

Il commercio era basato sul baratto perché non si conosceva ancora la moneta. Inoltre per alcuni beni si utilizzava la pirateria.

In poche parole gli stranieri potevano essere nemici da combattere e da depredare, ma anche amici con cui intrattenere buoni rapporti rispettando le regole internazionali.

 

Pagina a cura di: Ragno,Gioia,Ingari

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