Nel VI VII secolo a. C. la popolazione greca era divisa in fasce, il demos e gli aristocratici, che erano in continuo conflitto tra loro.
Nasce così in Grecia lidea che il popolo possa ribellarsi contro le ingiustizie, e lidea che il potere si può conquistare.
In questo modo se un aristocratico voleva sopraffare i suoi simili si alleava con il demos, o popolo, promettendo dei favori, così nascevano i tiranni e la tirannide.
La tirannide era una sorta di dominio politico che si allontano dal normale assetto istituzionale.
Il tiranno era il padrone di questo dominio politico e ha un potere assoluto che impone con la violenza.
Una connotazione di tiranno è dittatore che però ha mantenuto un significato neutro fino al nostro secolo e quindi un significato negativo.
Contrariamente a quanto si può far pensare il significato moderno, la tirannide fu un passo verso la democrazia.
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