Non è la solita lezione tra i banchi. All’Istituto Ettore Majorana di Grugliasco, la formazione esce dalle aule della scuola superiore per trasformarsi in un’esperienza di cittadinanza attiva e competenza tecnica. Anche quest’anno riparte uno dei progetti più apprezzati del territorio: il programma di tutoraggio e docenza di coding che vede protagonisti i nostri studenti delle classi terze.
Una “Task Force” di 80 programmatori
I numeri di questa edizione raccontano la crescita di un’iniziativa consolidata:
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80 studenti del Majorana coinvolti.
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8 scuole primarie seguite tra Grugliasco, Collegno e Torino.
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37 classi (quarte e quinte elementari) pronte a mettersi in gioco.
L’attività, che rientra nel percorso di Formazione Scuola-Lavoro (FSL), non è solo un esercizio tecnico, ma una vera e propria sfida relazionale. Gli studenti delle superiori si alternano nei ruoli: mentre uno assume le vesti di “docente” guidando la lezione, i compagni agiscono come tutor tra i banchi, supportando i bambini più piccoli passo dopo passo. L’apprendimento tra pari (Peer Education) è uno degli strumenti pedagogici più potenti, sia per chi impara che per chi insegna.
Scratch: la chiave per aprire la mente
Lo strumento scelto è Scratch, il linguaggio di programmazione a blocchi ideato dal MIT di Boston. Considerato il più potente e intuitivo al mondo per la didattica, Scratch permette di trasformare concetti astratti in risultati tangibili.
Il percorso didattico è strutturato per gradi:
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Animazione: Dare vita ai personaggi.
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Storytelling: Creare narrazioni interattive.
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Logica e Matematica: Risolvere problemi complessi divertendosi.
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Game Design: Realizzare veri e propri videogame avvincenti.
Oltre la lezione: un’eredità che resta
L’obiettivo è seminare competenze che possano germogliare nel tempo. Per questo motivo, ai docenti delle scuole primarie vengono condivisi manuali e le guide del progetto “Programmo Anch’io” dell’Associazione Dschola (di cui il Majorana è socio fondatore), gli stessi utilizzati per il prestigioso Progetto Diderot.
Questi materiali permettono agli insegnanti delle primarie di continuare il percorso in autonomia, integrando il pensiero computazionale nella didattica quotidiana.
Con questa iniziativa, l’ITI Majorana conferma la sua vocazione di polo tecnologico, capace di fare rete con le istituzioni locali e di formare professionisti che sappiano comunicare, collaborare e restituire valore alla comunità.
L’immagine di copertina non raffigura persone reali. Ai fini del rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali (GDPR), si precisa che si tratta di un’immagine di fantasia generata tramite intelligenza artificiale (Gemini), utilizzata esclusivamente a scopo illustrativo per evocare i contenuti e le lezioni descritte nel presente articolo. I volti rappresentati sono pertanto di natura sintetica e non riconducibili a persone esistenti.
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