Gli asfissiamenti erano diretti, soprattutto, dal comandante del crematorio ufficiale Martin Roth. Anche altri ufficiali, però, partecipavano a queste azioni assassine, in particolare il farmacista Dott. Wassitzky e il Ten. Krebsbach. Dopo che i prigionieri erano entrati in quella che pareva una doccia, la porta veniva velocemente chiusa e un addetto versava il gas ZYCLON B nei contenitori e li chiudeva. Nel giro di 30 minuti tutti i prigionieri erano morti. In questa piccola stanza furono gassati anche 80 prigionieri per volta.