
Prigionieri costretti a… suicidarsi con la corrente ad alta tensione dei reticolati.
Reticolati della morte
Una parte del lager, verso la collina, per circa 200 metri non era chiusa dal
possente muraglione, ma da un doppio reticolato con corrente ad alta tensione e
un camminamento tra i due reticolati. Su quei reticolati quasi ogni giorno si
vedevano corpi di deportati suicidi, individui che non resistevano alla penosa
vita del lager; ma anche corpi di prigionieri che erano stati obbligati a
correre contro i reticolati dalla minaccia delle armi delle SS che si
divertivano a quel gioco sadico e criminale