Campo di Dachau. Planimetria e descrizione

E’ stato il primo campo istituito da Himmler, allora capo della polizia di Monaco, dopo la vittoria elettorale di Hitler e l’incendio del Reichstag. Doveva essere il prototipo dei lager, quello a cui dovevano ispirarsi le costruzioni di tutti gli altri campi. Un ufficiale americano del 7° Reggimento nel suo rapporto sulla liberazione del lager, il 30 aprile 1945 scriveva: “Nella lingua inglese mancano le parole con le quali possa essere descritto anche solo approssimativamente il campo di concentramento di Dachau”.

Il primo campo di concentramento nazista fu istituito il 22 marzo 1933 in una fabbrica di munizioni, fuori mano, nelle immediate vicinanze di Dachau. Avversari politici del nazismo, ebrei, religiosi e cosiddetti “elementi indesiderabili” vi venivano isolati come nemici del regime nazionalsocialista. Nel 1937 il campo progettato per i 5000 detenuti, si dimostrò troppo piccolo. I deportati stessi dovettero costruire un campo più grande, che fu pronto nel 1938. Secondo l’ufficio di registrazione del campo risultano più di 206.000 i deportati tra il 1933 e il 1945, senza contare il numero rilevante di coloro che non furono registrati.
Secondo documenti del servizio internazionale di ricerche, a Dachau morirono 31.591 deportati.

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