
Nella piazza dell'appello, sulla destra
per chi entra, si trovavano il fabbricato delle docce e disinfezione, quello dei magazzini e cucine e quello
del carcere (36 celle) con i crematori nell'interrato. Nel successivo fabbricato
abbiamo la nuova infermeria, mai entrata in funzione, con la camera a gas e le
camere di tortura nell'interrato.
Dal portone d'ingresso partiva una strada che portava alla terribile scalinata
(186 gradini) della cava, chiamata “della morte” perché era il posto preferito
dalle SS per le stragi silenziose.