Il comandante del lager di Mauthausen, Col. Ziereis, posa con aria arrogante sul luogo dei suoi crimini. Se Mauthausen fu il peggiore dei lager, lo si dovette a Ziereis, despota brutale e criminale incallito che premiava con medaglie, promozioni e licenze i più inumani dei suoi dipendenti, mentre faceva trasferire i riluttanti altrove, spesso al fronte, perché inadatti ai compiti del lager.