Campo di Bergen-Belsen

Nel 1941 è creato come campo per i prigionieri di guerra.

Cartello esposto all’ingresso del campo dal Comando delle truppe inglesi alla liberazione. Su questo campo mancano precisi riferimenti avendo le SS distrutto tutti i documenti. Ma da atti trovati in altri campi si sa di almeno 63 convogli giunti da Buchenwald, Dachau e Flossenbürg per circa 23.000 prigionieri. Qui morì la piccola olandese Anna Frank con la madre e la sorella Margot.

Nel 1941 è creato come campo per i prigionieri di guerra. Nell'aprile del '43 viene trasformato in campo di raccolta di ebrei europei con influenti relazioni, specie con gli americani, destinati a eventuali scambi con prigionieri di guerra germanici: si fanno arrivare da Buchenwald 250 deportati per la costruzione del lager. I primi ebrei, circa 2500, sono polacchi e arrivano verso la metà di luglio '43; dopo di che arrivano ebrei da tutta Europa.
Il lager era diviso in 5 sezioni che si differenziavano a seconda del tipo di ebrei che vi erano rinchiusi: se destinati ad un eventuale scambio; ebrei spagnoli e greci; ebrei polacchi destinati a trattamento duro; ebrei destinati a lavori pesanti.
Dal gennaio '45 divenne un lager come tutti gli altri, con elevata mortalità e sterminio per fame.
E' stato liberato dalle truppe inglesi il 15 aprile del '45. A Bergen-Belsen sono morte Anna Frank, la madre e la sorella di lei.