Bolzano, Campo di Gries. Planimetria e descrizione

Sbarra passaggio a livello Biciclette Cani Amministrazione Allogio SS Cucina Infermeria Bagni Cucina comando e magazzino Steccato Blocchi donne Blocco Alloggio SS Corpo di guardia Uffici comando Recinto donne Recinto pericolosi Cabine elettriche Sentinella Ingresso rifugio antiaereo Sentinella Ristorante SS Dentista Falegnameria Tipografia Sartoria Officina meccanica W.C. Lavanderia in costruzione Magazzino internati - soffitta - Celle isolamento - Pianterreno W.C. Villetta comando Cancelli Filo spinato Fari Lampade Fienile Materiale vario sparso Lavanderia Deposito paglia Autoclave Celle in costruzione Deposito Officina elettrica Muri Alloggio fascisti Rifugio antiaereo

Il campo fu inizialmente gestito dai fascisti della banda Pollastrini di Roma, che si dimostrarono più violenti delle stesse SS Alla chiusura di Fossoli il tenente Titho e il maresciallo Haage ne presero il comando coadiuvati da SS e soldati ucraini.

I prigionieri maschi erano sopratutto politici (partigiani) con alcuni disertori, ebrei, zingari, e prigionieri alleati.
Le donne erano soprattutto ostaggi: mogli, figlie, sorelle, madri di perseguitati politici, con alcune ebree, zingare prostitute.
I bambini erano figli di deportati già avviati in Germania .
I prigionieri venivano impiegati per i lavori pesanti, sgombrare macerie, disinnescare bombe e riparare binari ferroviari. Le donne dovevano preparare i pasti nei lager, far pulizia nelle case delle S.S e lavorare nella fabbrica IMI.